
Il mio lavoro con i pazienti oncologici


Giusi D'Urso – Biologa Nutrizionista

Il cavolo nero è un ortaggio particolarmente caro ai toscani, poiché è l’ingrediente prezioso della zuppa, piatto tradizionale di questa regione. Appartiene alla famiglia delle Crucifere-Brassicacee, pertanto, come i suoi con-simili, è un ortaggio ricco dal punto di vista nutrizionale, in quanto, oltre a varie vitamine (A, C e K) e sali minerali, contiene flavonoidi, terpeni e indoli, sostanze preziose nella prevenzione di alcuni tipi di tumore (stomaco, intestino, polmone, seno e utero) ma anche di patologie gastrointestinali come l’ulcera gastrica e la colite ulcerosa.
Fra gli indoli, uno in particolare, detto indolo-3-carbinolo, interferisce con il metabolismo degli estrogeni, limitando la proliferazione cellulare indotta da questi ormoni in alcuni tessuti.
Fra i pigmenti di cui questo ortaggio è ricchissimo ricordiamo la clorofilla, la luteina e il beta-carotene, anch’essi protettivi rispetto a diverse patologie. Gli esperti consigliano di consumare almeno tre porzioni a settimana di Brassicacee, cioè cavoli e broccoli, per assumere quantità sufficientemente protettive di queste preziose sostanze.
La ricchezza nutraceutica del cavolo nero si associa,peraltro, a un apporto calorico molto basso, che rende questo ortaggio adeguato anche a chi è in sovrappeso e a chi soffre di diabete. Attenzione, però, alla zuppa! Essa è un piatto tradizionale molto gustoso, ma calorico, sia per la presenza cospicua di pane che per il metodo di cottura utilizzato durante la preparazione. Il modo più sano per consumare il cavolo nero è, in realtà, appena lessato e condito con olio extra vergine d’oliva, ricordando che le cotture molto prolungate ne impoveriscono le proprietà nutrizionali. Ottimo anche al vapore e mescolato a pangrattato e formaggio per farne uno sformato.
E la mitica zuppa, allora? Niente paura! Godiamocela ogni tanto, senza sensi di colpa, associata a un buon olio toscano!
Scritto per Dimensione Agricoltura
Immagine tratta dal sito gustoblog.it
ricette consigliate dal sito giallozafferano.it
Presso lo Studio di Nutrizione Clinica dott.ssa Giusi D’Urso
Biologa Nutrizionista, Patologa Clinica sono attivi vari percorsi nutrizionali!
Percorso Sovrappeso/obesità (2 mesi)

Due mesi intensivi di riabilitazione nutrizionale, con incontri settimanali che prevedono:
Percorso Pancia mia (1 + 3 mesi)
Dedicato a chi soffre di:
Un mese di incontri settimanali di supporto nutrizionale con
Seguito da tre mesi di supporto e mantenimento, con 1 incontro al mese.
Percorso Metabolismo (2 + 6 mesi)
Supporto nutrizionale per chi soffre di:
Due mesi di incontri settimanali per:
6 mesi di mantenimento: 1 incontro mensile per i successivi 6 mesi.
Percorso Pelle sana (2 mesi)
Supporto nutrizionale a problemi di acne, psoriasi ed altre comuni patologie dermatologiche, comprendente 3 mesi di incontri settimanali per:
Si effettuano percorsi di supporto nutrizionale:
1. durante e dopo terapie oncologiche
2. per i disturbi della condotta alimentare.
Per informazioni e appuntamenti telefonare al 347 0912780.
Nata a Messina il 5 marzo 1967, vive e lavora a Pisa, in via Pietro Angeli da Barga, 1. Iscritta all’ONB con n. 058610.
Giusi D’Urso Biologa Nutrizionista. Dopo la laurea in Scienze Biologiche si è specializzata in Patologia Clinica, ha frequentato un master biennale presso CNR di Pisa in Tecniche di perfusione e analisi cliniche nelle malattie cardiovascolari (1995-1997); un perfezionamento annuale presso l’Università di Pisa in Patologia Molecolare (1996); un master biennale, accreditato con Syntonie, in Alimentazione clinica ed applicata (2005-2007); un master annuale presso Università di Firenze – Azienda Ospedaliera Careggi, dal titolo Disturbi del comportamento alimentare in infanzia e in adolescenza (2010-2011).
Lavora presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa come Biologo, funzionario tecnico a tempo indeterminato, in regime di part-time e presso diversi poliambulatori di Pisa e provincia, in regime di libera professione, in qualità di Biologa Nutrizionista. Si occupa, pertanto, prevalentemente di Nutrizione Clinica, con particolare attenzione al supporto nutrizionale in cosi di patologie metaboliche, gastrointestinali e oncologiche.
Si occupa anche di divulgazione in campo nutrizionale, avendo al suo attivo i testi: Mangiare in allegria, Felici Editore e Spunti di Nutrizione ed altro, Manidistrega Editrice, Ti racconto la terra per ETS Edizioni (In stampa) e diverse collaborazioni a testi divulgativi quale co-autrice (Per Felici Editore e Loescher –Zanichelli).
Realizza numerosi progetti didattici nelle scuole primarie e secondarie. Ha collaborato con la Provincia di Pisa, nell’ambito del Piano del Cibo. Attualmente collabora con AIED – Pisa con percorsi di supporto nutrizionale e con Confederazione Italiana Agricoltori, sezione pisana, nell’ambito di interventi di educazione alimentare in aziende agro-alimentari.È responsabile dello sportello Mangiosano dell’associazione BabyConsumers e presidente del Centro di Educazione Alimentare La MezzaLuna. È formatrice per Syntonie, ABNI, FISM e CIA di Pisa.