Percorso “bambino sano”

Attualmente nel nostro Paese un bambino su tre è obeso o in sovrappeso. L’importanza delle complicanze legate all’obesità infantile, porta medici e nutrizionisti ad affrontare tempestivamente il problema, in quanto tutti convinti che la precocità dell’intervento assicura migliori risultati e aiuta la prevenzione di patologie metaboliche e cardiovascolari. Nello sviluppo dell’obesità svolgono un ruolo fondamentale, oltre ai fattori genetici, fattori ambientali e comportamentali, quali sedentarietà, grande disponibilità di alimenti, densità energetica e palatabilità del cibo, assunzione di bevande dolcificate, consumo di alimenti fuori pasto, entità delle porzioni, ecc. La sedentarietà è una delle maggiori cause dell’obesità infantile. Moltissimi studi hanno dimostrato che vi è una strettissima correlazione fra il numero di ore trascorse davanti alla TV e l’aumento d’incidenza di nuovi casi di obesità. La visione della TV, infatti, non solo incrementa la possibilità di consumare spuntini e bevande fuori pasto, ma diminuisce la possibilità di svolgere attività fisica, oltre ad influenzare negativamente le scelte e i gusti dei bambini a causa dei messaggi promozionali sul cibo spazzatura. Pertanto, se da un lato è necessario incrementare l’attività fisica, dall’altro lo è anche correggere l’alimentazione, in termini sia quantitativi che qualitativi.

Un altro problema di cui soffre la società odierna nasce dall’enorme paradosso, che vede da un lato una grande disponibilità di cibo e dall’altro un esasperato culto della magrezza. Il confronto tra il proprio corpo con la sua particolare fisionomia, i suoi pregi e i suoi difetti e questo ideale diffuso di bellezza e magrezza a tutti i costi è una delle cause di Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) in adolescenza e pre-adolescenza. I Disturbi del Comportamento Alimentare, quali anoressia e bulimia, sono definiti come comportamenti finalizzati al controllo del peso, che danneggiano la salute fisica e il comportamento psicologico.

 I percorsi offerti sono finalizzati al raggiungimento del peso adeguato e all’acquisizione di abitudini e comportamenti alimentari virtuosi; essi coinvolgono il piccolo paziente e la sua famiglia, invitandola a fermarsi e riflettere sull’importanza dell’alimentazione per chi è in una delicata fase di crescita e, in secondo luogo, ad informarsi sul cibo di cui abitualmente si nutre, in quanto un consumo consapevole rappresenta oggi l’unica strategia per compiere scelte alimentari corrette. I percorsi hanno lo scopo di educare il bambino e l’adolescente all’alimentazione corretta ed equilibrata e al rapporto sano e sereno con il cibo.  Essi prevedono laboratori e sedute di educazione e riabilitazione alimentare, durante i quali il bambino, giocando, scoprendo e inventando, acquisisce familiarità con gli alimenti sani, la piramide alimentare, i principi della dieta mediterranea, i propri gusti personali, i vari significati relativi al di cibo e le buone abitudini legate alla scelta e al consumo degli alimenti sani.

Oltre all’Educazione Alimentare, strumento fondamentale con il quale insegnare ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie come seguire uno stile di vita sano e corretto, i percorsi comprendono la valutazione dello stato nutrizionale del piccolo paziente, quella dei suoi fabbisogni alimentari legati all’età e all’attività fisica svolta, il trattamento nutrizionale, il controllo periodico delle misure antropometriche e delle curve di crescita.

Per informazioni scrimi all’indirizzo giusi.durso@libero.it oppure telefona al 347 0912780.

 


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