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	<title>Pane e parole</title>
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	<description>Come coniugare due grandi passioni: nutrizione e scrittura</description>
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		<title>Provocazione n. 1</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 14:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Provocazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Stai fermo e mangia, ovvero i bambini e il cibo nell&#8217;era del nutrizionismo (leggi l&#8217;articolo)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://terpress.blogspot.com/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-308" title="bimbomngia" src="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/09/bimbomngia-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Stai fermo e mangia, ovvero i bambini e il cibo<br />
nell&#8217;era del nutrizionismo</a> (leggi l&#8217;articolo)</p>
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		<title>Incontro formativo per mamme preoccupate!</title>
		<link>http://www.giusidurso.com/2010/08/26/incontro-formativo-per-mamme-preoccupate/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 10:27:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Incontro formativo per mamme con bimbi e ragazzi in sovrappeso. Per saperne di più scarica la locandina]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/08/bambini_obesi1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-304" title="bambini_obesi" src="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/08/bambini_obesi1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Incontro formativo per mamme con bimbi e ragazzi in sovrappeso.</p>
<p>Per saperne di più scarica la <a href="http://digilander.libero.it/uforobot/Corso%20per%20mamme%20con%20bimbi%20in%20sovrappeso.pdf">locandina</a></p>
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		<title></title>
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		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 18:27:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[consigli di lettura]]></category>

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		<description><![CDATA[      Un libro molto interessante, che ci riporta con i piedi per terra. Nutrirsi correttamente non è calcolare calorie, distribuire nutrienti e cercare cibi miracolosi. Nutrirsi correttamente è mangiare &#8220;cibo vero&#8221;. Leggetelo!   In difesa del cibo Michael Pollan traduzione di Giovanni Luciani 2009 , pp.  252, euro 19,00]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><a href="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/08/in-difesa-del-cibo.bmp"></a></em></p>
<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-295" title="in difesa del cibo" src="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/08/in-difesa-del-cibo.bmp" alt="" /> </em></p>
<p><em>Un libro molto interessante, che ci riporta con i piedi per terra. Nutrirsi correttamente non è calcolare calorie, distribuire nutrienti e cercare cibi miracolosi. Nutrirsi correttamente è mangiare &#8220;cibo vero&#8221;. Leggetelo!</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><a href="http://www.adelphi.it/novita/244/3862/3863/3868/libri.asp?isbn=8845923894">In difesa del cibo<br />
Michael Pollan</a></p>
<p>traduzione di Giovanni Luciani 2009 ,<br />
pp.  252, euro 19,00</p>
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		<title>Ricette facili a base di pesce</title>
		<link>http://www.giusidurso.com/2010/08/18/ricette-facili-a-base-di-pesce/</link>
		<comments>http://www.giusidurso.com/2010/08/18/ricette-facili-a-base-di-pesce/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 14:50:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mie ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Una serie di ricettini semplici e veloci per non rinunciare al pesce!
Come comprarlo, come cucinarlo e servirlo. Consigli pratici e istruzioni. Buon appetito!

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/08/olio-e-pesce.jpg"></a><a href="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/08/olio-e-pesce.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-283" title="da Mangiando in allegria" src="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/08/olio-e-pesce-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Pesce spada alla piastra.</span></p>
<p>Il pesce spada è un ottimo pesce che si presta a preparazioni semplici e veloci. L’unica cosa a cui fare attenzione è consumarlo non troppo spesso, a causa del mercurio presente, così come in tutti i pesci di grossa taglia. Per essere sicuri che si tratta di pesce fresco bisogna fare attenzione al colore della carne intorno alla spina centrale: deve essere di un rosso scuro. Inoltre le carni del pesce spada fresco hanno un aspetto rosa scuro e lucido.</p>
<p>Come si cucina? Niente di più semplice: si fa scaldare bene la piastra e vi si appoggiano le fette di pesce spada precedentemente lavate, asciugate e leggermente salate in superficie. Il trucco per non farlo asciugare e quindi evitare che diventi “stopposo” è quello di toglierlo dalla piastra appena cambia colore (le carni diventano biancastre una volta cotte).</p>
<p>Mentre il pesce spada cuoce si può preparare un sughino per condirlo: olio extra vergine d’oliva, battuto di prezzemolo e aglio, succo di limone, origano secco se piace e peperoncino a pezzetti.</p>
<p>Si può consumare insieme ad una insalata mista o a della verdura lessa (bietola, spinaci, rapini, ecc).</p>
<p>Questa ricetta può adattarsi anche al tonno fresco.</p>
<p> <span style="text-decoration: underline;">Pesce al cartoccio</span></p>
<p>Molti pesci si prestano a questa ricetta. Vediamo quali: sarago, parago, pagello, orata, spigola e tutti i pesci di questa stazza e con squame argentate e lucide.</p>
<p>Come si fa a capire se è fresco: le branchie devono apparire di colore rosso vivo, le squame argentate e brillanti, al tatto le carni devono essere sode e le squame non devono venir via facilmente.</p>
<p>Come si prepara? Si lavano i pesci sotto acqua corrente (se sono già eviscerati, controlliamo sempre che le branchie siano state asportate), si asciugano con la carta assorbente. Dentro la pancia di ognuno si mette una lievissima spolverata di sale, un rametto di prezzemolo, un rametto di rosmarino, uno spicchio d’aglio, un cucchiaio di vino bianco e mezzo limone strizzato. Si avvolgono i pesci nella stagnola o nella carta forno e si cuociono in forno a 180° per 30 minuti.</p>
<p>Il pesce al cartoccio può essere accompagnato da qualsiasi contorno di verdure crude o cotte e condito nel piatto, una volta sfilettato e diliscato, con succo di limone e olio extra vergine d’oliva.</p>
<p> <span style="text-decoration: underline;">Pesce all’isolana</span></p>
<p>Gli stessi pesci che utilizziamo per il cartoccio si prestano a questa ricetta con le verdure.</p>
<p>Prepariamo delle verdure a pezzetti: patate (a fettine sottili), cipolle, aglio, peperoni (quando di stagione), sedano, carote, ecc. Mettiamo tutta la verdura spezzettata direttamente in una teglia da forno. Aggiungiamo un po’ d’acqua, vino bianco e un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva. Rimescoliamo per bene e adagiamo nella teglia i pesci, precedentemente lavati, asciugati e salati. Con un cucchiaio ricopriamoli del misto di verdure e poniamo in forno a cuocere a 180° per 30 minuti circa, ricordandoci di rimescolare ogni tanto.</p>
<p>Questa pietanza non ha bisogno di un contorno.</p>
<p> <span style="text-decoration: underline;">Sogliole al vapore</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Q</span>uesta ricetta può essere eseguita anche con i naselli, con le platessa e con i filetti di merluzzo.</p>
<p>La sogliola è un pesce delicato, è importante quindi che sia freschissima. Lo si vede anche in questo caso dal colore delle branchie (rosso) e dalla pelle ruvida che deve risultare di difficile asportazione.</p>
<p>Una volta pulita la sogliola viene adagiata su un piatto, cosparsa di prezzemolo e sale (poco) e condita con succo di limone. Il piatto viene posto infine su una pentola in ebollizione e coperto con un coperchio da casseruola, che copra bene la lunghezza del pesce.</p>
<p>Una volta cotta (20 minuti circa) basterà togliere le lische laterali e sfilettare la sogliola sarà molto semplice. Può essere condito con olio extra vergine d’oliva e servito insieme a fagiolini lessi, pisellini verdi, spinaci o bietola, o un misto crudo di finocchi e sedano.</p>
<p> <span style="text-decoration: underline;">Insalata di polpo</span></p>
<p>Quando si compra il polpo bisogna fare attenzione soprattutto a due cose: alla dimensione (meglio due polpi piccoli che uno grande, i piccoli sono più teneri) e alla consistenza della carne, che deve essere soda con le ventose ben attaccate. Anche la superficie ci può dare indicazioni sulla freschezza: essa deve presentarsi molto viscida e mai asciutta.</p>
<p>Come si cucina? Il polpo può essere preparato anche il giorno prima in pentola a pressione. Laviamolo sotto l’acqua corrente e immergiamolo nell’acqua della pentola a pressione. Chiudiamo e lasciamo cuocere: da quanto la pentola comincia a sfiatare dalla valvola basteranno una ventina di minuti. Importante è lasciare raffreddare il polpo a pentola chiusa. Ecco perché è bene prepararlo il giorno prima.</p>
<p>In una terrina prepariamo un mix molto abbondante di verdura cruda e cotta (prediligendo sempre quella di stagione): finocchi, sedano, carote, pomodori, peperoni, ravanelli, piselli lessi, fagiolini lessi, ecc). aggiungiamo una manciata di pinoli, del succo di limone e, se lo gradiamo, del peperoncino rosso.</p>
<p>Una volta che il polpo si è raffreddato ripuliamolo dalla pelle scura, che si asporta facilmente insieme alle ventose facendo scorrere le dita lungo i tentacoli. Alla testa andrà asportato, oltre che la pelle, anche il rostro, con un coltello o delle forbici da cucina. Spezzettiamo a tocchetti tutto il polpo che, così ripulito, risulterà di un gradevole colore bianco-rosato, e mescoliamolo al mix di verdure.</p>
<p>Questa pietanza può essere considerata un piatto unico se unita a due-tre fette di pane integrale.</p>
<p> <span style="text-decoration: underline;">Bastoncini di merluzzo al forno</span></p>
<p>Questa ricetta semplicissima può essere fatta sia con filetti di merluzzo freschi che con quelli congelati.</p>
<p>Si tagliano a bastoncini i filetti e si impanano in una miscela preparata precedentemente con pangrattato e farina di mais (quella della polenta, per intenderci! Magari setacciata, per renderla più fine). Una volta salati appena ed impanati, si adagiano sul fondo di una teglia appena unta con olio extra vergine d’oliva e si lasciano cuocere in forno per 15-20 minuti a 180°.</p>
<p>Ti piacciono le ricette semplici e sane? Leggi la rubrica <a href="http://www.bambinonaturale.it/lay11.asp?IDSezione=50">Ricette e non solo sul sito Bambino Naturale</a></p>
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		<title>Sono una donna e scrivo!</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 19:24:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo delle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazione eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Premiazione- spettacolo del concorso letterario Autrice dell&#8217;Estate 2010, presentato e disturbato da Paola Pasqui, che dirigerà la premiazione, offrirà spunti comici, interagirà con le scrittrici&#8221; Serata conclusiva e premiazione delle autrici venerdì 16 luglio 2010 alle 21,30, presso l&#8217;Ippodromo Caprilli a Livorno Maggiori informazioni sono reperibili sul sito http://www.unlibroperlestate.it/. AUTRICI DELL’ESTATE I RACCONTI AA. VV. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="sono una donna e scrivo" src="http://ilgazebo.files.wordpress.com/2010/01/logo-autrice-dellestate-2010.jpg" alt="" width="287" height="128" />Premiazione- spettacolo del concorso letterario Autrice dell&#8217;Estate 2010, presentato e disturbato da Paola Pasqui, che dirigerà la premiazione, offrirà spunti comici, interagirà con le scrittrici&#8221;<br />
Serata conclusiva e premiazione delle autrici venerdì 16 luglio 2010 alle 21,30, presso l&#8217;Ippodromo Caprilli a Livorno</p>
<p>Maggiori informazioni sono reperibili sul sito <a rel="nofollow" href="http://www.unlibroperlestate.it/" target="_blank">http://www.unlibroperlestate.it/</a>.</p>
<div>AUTRICI DELL’ESTATE<br />
I RACCONTI<br />
AA. VV.<br />
16 Luglio 2010</div>
<p>16 racconti, diversi i generi letterari e gli argomenti, ma tutti rigorosamente scritti da donne.<br />
Sono stati selezionati fra quelli partecipanti alla II Edizione del Concorso Letterario Autrice dell’Estate (www.unlibroperlestate.it).<br />
Scrittrici di ogni parte d’Italia ci regalano racconti divertenti, emozionanti, commoventi, imprevedibili, stressanti, rilassanti&#8230;</p>
<p>Maggiori informazioni su <a href="http://www.manidistrega.it/editore/autrice/autricidellestateiracconti.asp" target="_blank">http://www.manidistrega.it/editore/autri</a><br />
I RACCONTI<br />
AA. VV.<br />
16 Luglio 2010</p>
<p>16 racconti, diversi i generi letterari e gli argomenti, ma tutti rigorosamente scritti da donne.<br />
Sono stati selezionati fra quelli partecipanti alla II Edizione del Concorso Letterario Autrice dell’Estate (www.unlibroperlestate.it).<br />
Scrittrici di ogni parte d’Italia ci regalano racconti divertenti, emozionanti, commoventi, imprevedibili, stressanti, rilassanti&#8230;</p>
<p>Maggiori informazioni su <a href="http://www.manidistrega.it" target="_blank">http://www.manidistrega.it</a></p>
<div><em><strong> </strong></em></div>
<div><em><strong> </strong></em></div>
<p><strong><em>Nel volume troverete anche uno dei miei racconti!</em></strong></p>
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		<title>Il cibo e il corpo</title>
		<link>http://www.giusidurso.com/2010/05/16/il-cibo-e-il-corpo/</link>
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		<pubDate>Sun, 16 May 2010 15:16:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 2006 il rapporto annuale della Società Italiana Pediatria sulle abitudini di vita degli adolescenti ha evidenziato dei dati a dir poco preoccupanti: il 60,4% delle ragazzine intervistate vorrebbe essere più magra e oltre il 24% ha già sperimentato una dieta, auto-prescrivendosi un regime ipocalorico restrittivo, spesso fai da te (34%) o una dieta consigliata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2006 il rapporto annuale della Società Italiana Pediatria sulle abitudini<a href="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/05/DCA1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-143" title="DCA" src="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/05/DCA1.jpg" alt="" width="193" height="157" /></a> di vita degli adolescenti ha evidenziato dei dati a dir poco preoccupanti: il 60,4% delle ragazzine intervistate vorrebbe essere più magra e oltre il 24% ha già sperimentato una dieta, auto-prescrivendosi un regime ipocalorico restrittivo, spesso fai da te (34%) o una dieta consigliata da parenti, amici, riviste, internet (30%). La relazione fra il cibo e il corpo, dunque, rappresenta, oggi più che mai, una questione degna quantomeno di attenzione. Ma da dove nasce il nodo che tiene così stretti questi due importanti elementi?</p>
<p>Nutrire significa accudire, soddisfare l’esigenza primaria che garantisce la sopravvivenza. Ecco perché alimentarsi, per un bambino, è un’azione che include amore e incontro con la prima nutrice, generalmente la madre, che inizia questo tipo di accudimento già durante i mesi di gestazione.</p>
<p>Il bambino che mangia, infatti, non si nutre solo di cibo, ma anche ed inevitabilmente delle attenzioni e dell’affetto di chi lo nutre. Da qui l’enorme valore simbolico del cibo, in cui convergono vissuti, emozioni, esperienze e che ognuno di noi porterà dentro di sé per tutta la vita.</p>
<p>In quest’ottica emerge chiaramente quanto il cibo per il bambino sia costantemente legato ad una relazione fondamentale di scambio e come il comportamento alimentare faccia sempre riferimento ad una relazione e ad un bisogno non solo nutrizionale.</p>
<p> Ecco che mangiare, per il bambino, assume molteplici significati e spesso ha la valenza dell’accettazione o del rifiuto della relazione di cui il cibo è parte. Il cibo spesso si sostituisce al pianto o ad altri segnali di disagio, delusione, frustrazione.</p>
<p>Nell’adolescenza, invece, il nodo attorno al quale ruota la relazione tra il nutrimento e il corpo è rappresentato dalla percezione che l’adolescente ha di se stesso. Egli si costruisce un ideale di immagine corporea confacente ai modelli proposti dal gruppo a cui appartiene; si sentirà quindi più o meno adeguato in relazione a quanto si avvicinerà o si allontanerà da quel dato modello. A complicare le cose intervengono i mezzi di comunicazione, colmi di modelli estetici “estremi”, ed i continui e rapidi cambiamenti fisici, tipici dell’adolescenza.</p>
<p>In questa fase così delicata e piena di fragilità l’insorgenza dei disturbi del comportamento alimentare può trovare terreno fertile. Usare il cibo come un linguaggio, il corpo come una lavagna su cui “descrivere” i propri disagi e le proprie frustrazioni: come se cambiare il corpo possa produrre cambiamenti nelle cose che provocano disagio e sofferenza. Questi spesso sono i cardini dell’atteggiamento disfunzionale alla base dei disturbi del comportamento alimentare.</p>
<p>Il trattamento di questi disturbi deve essere di tipo multidisciplinare, in quanto essi sono legati a complesse dinamiche psicologiche e ad abitudini nutrizionali destrutturate ed alterate. Fondamentale risulta comunque la prevenzione, basata sull’attenzione a determinati atteggiamenti a rischio, visibili spesso sin dall’infanzia, e sulle strategie educative virtuose.</p>
<p>Importantissima, dunque, durante le varie fasi della crescita, l’attenzione alle fasi prolungate di inappetenza se esse non dipendono da cause organiche, all’esasperato rifiuto del cibo, all’eccessiva attività fisica nella fase adolescenziale, alla volontà esagerata di seguire mode e modelli estetici o alimentari, al perfezionismo portato all’estremo.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><em>La gabbia d’oro.</em> H. Bruch, Feltrinelli.</li>
<li><em>Briciole.</em> A. Arachi, Feltrinelli.</li>
<li><em>Al di là dell’amore e dell’odio verso il cibo.</em> G. Tardone. Bur.</li>
<li><em>Il disturbo alimentare.</em> E. Faccio. Carrocci Editore.</li>
<li><em>Anoressia e bulimia.</em> A. e L. Speciali. Giunti editore.</li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong><a href="http://digilander.libero.it/uforobot/incontro%20DCA.pdf">Evento correlato</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Sovrappeso e obesità infantile: quando iniziare la prevenzione</title>
		<link>http://www.giusidurso.com/2010/04/03/sovrappeso-e-obesita-infantile-quando-iniziare-la-prevenzione/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 08:38:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione in età pediatrica]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>

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		<description><![CDATA[L'alimentazione della madre in attesa rappresenta un'ottima e precoce opportunità di prevensione nei confronti delle alterazioni metaboliche del nascituro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È frustrante registrare dagli organi di informazione e dai comunicati del Ministero della Salute che i bambini Italiani sono i più “grassottelli” d’Europa. Soprattutto alla luce del fatto che l’Italia è la culla della dieta<a href="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/04/obesidad10.png"><img class="alignright size-full wp-image-138" title="obesidad10" src="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/04/obesidad10.png" alt="" width="156" height="169" /></a> mediterranea, il Paese che vanta la migliore tradizione alimentare, la terra in cui si produce il migliore olio extra vergine d’oliva del mondo. I dati sono gravi e scoraggianti: più di 1.115.000 bambini in Italia sono in sovrappeso e obesi, l’11% dei bambini non fa colazione, il 28% la fa in maniera non adeguata, l’82% fa uno spuntino troppo abbondante a metà mattina e il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura. E ancora, solo 1 bambino su 10 fa attività fisica in modo adeguato per la sua età (almeno 1 ora al giorno), 1 bambino su 4 guarda la televisione per 4 ore o più al giorno, 1 bambino su 2 ha la televisione in camera.</p>
<p>Alla luce di dati così negativi e preoccupanti è assolutamente necessario puntare sulla prevenzione. Ma qual è il momento per attuarla in modo adeguato ed efficace? Molti studi dimostrano il ruolo di “programming<em>”</em> che ha la nutrizione della madre in attesa nei confronti del metabolismo del feto. L’ipotesi più suggestiva e scientificamente supportata è quella dello studioso J.D.P. Barker, secondo la quale le alterazioni nella nutrizione e nell’equilibrio endocrino durante l’epoca fetale determinerebbero un adattamento dello sviluppo che modificherebbe in maniera permanente la struttura, la fisiologia e il metabolismo dell’individuo, predisponendolo ad alterazioni cardiovascolari, metaboliche ed endocrine in età adulta. Il processo attraverso cui uno stimolo o un danno verificatosi in periodi critici dello sviluppo determinerebbe effetti a lungo termine viene definito, appunto,  <em>programming</em>.</p>
<p>Che dire poi del ruolo dell’alimentazione nei primissimi anni di vita? Tutti sappiamo quanto sia importante l’allattamento materno, sia in termini di prevenzione che di accrescimento. La letteratura scientifica ci supporta anche riguardo al significato e alle conseguenze dell’eccessivo consumo di proteine, assunte ad esempio con molti latti artificiali o durante uno svezzamento inadeguato e precoce, nei primi mesi di vita; inoltre, ricerche recenti dimostrano che l’eccessivo consumo proteico nei primi 24 mesi di vita è legato alla tendenza al sovrappeso corporeo nella seconda infanzia, nell’adolescenza e nell’età adulta. Le basi biologiche del fenomeno sono a tutt’oggi oggetto di studio, ma tutti gli studiosi sono d’accordo nell’affermare che una sana alimentazione in gravidanza e allattamento sia la chiave per attuare una primissima importante prevenzione nei confronti del sovrappeso infantile. Di fondamentale importanza, quindi, informare le madri in attesa e in allattamento su come alimentare se stesse e il loro piccoli, rendendole “consumatrici alimentari” consapevoli e guidandole lungo il difficile ma quanto mai straordinario percorso della maternità.</p>
<p>Vedi <a href="http://digilander.libero.it/uforobot/Gravidanza.pdf">evento correlato</a></p>
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		<title>Piccoli atleti crescono</title>
		<link>http://www.giusidurso.com/2010/02/17/piccoli-atleti-crescono/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 18:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 3 marzo 2010 &#8211; ore 21.00ATLETICA VIRTUS CR LUCCApresenta l&#8217;incontro pubblico   presso i locali del Campo Scuola  &#8221;M. Martini&#8221; Via delle Tagliate, Lucca  - Principi di una corretta alimentazione nella pratica sportiva del bambino e dell’adolescente..     segnalare la propria partecipazione:  con sms al 328.4624520 con email david.puccioni@gmail.com  oppure alla pagina dei contatti Interviene Dott.ssa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<div><a href="http://sites.google.com/site/seminarioatleticavirtus/home/1_atletica_virtus_nuovo.jpg?attredirects=0"></a><img src="http://sites.google.com/site/seminarioatleticavirtus/_/rsrc/1265102382176/home/1_atletica_virtus_nuovo.jpg?height=152&amp;width=156" border="0" alt="" width="156" height="152" /></div>
<p><strong><strong><strong><span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: #3366ff;"><strong><strong>Mercoledì 3 marzo 2010 &#8211; ore 21.00</strong></strong></span></strong></strong><strong><span style="color: #351c75;"><a href="http://sites.google.com/site/seminarioatleticavirtus/" target="_blank">ATLETICA VIRTUS CR LUCCA</a></span></strong></strong><span style="color: #666666;"><strong>presenta</strong> </span><strong>l&#8217;incontro pubblico  </strong></p>
<p><span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: #3366ff;"><strong><strong><strong>presso i locali del Campo Scuola  &#8221;M. Martini&#8221;</strong></strong></strong></span></p>
<p><span style="font-family: 'Comic Sans MS'; color: #3366ff;"><strong><strong><strong>Via delle Tagliate, Lucca </strong></strong></strong></span></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<div><strong><em>- Principi di una corretta alimentazione nella pratica sportiva del bambino e dell’adolescente</em>.</strong>.</div>
<div>   </div>
<div><strong><span style="color: #ff0000;">segnalare la propria partecipazione:</span></strong></div>
<div><strong> con sms al 328.4624520</strong></div>
<div><strong>con email </strong><a href="mailto:david.puccioni@gmail.com"><strong>david.puccioni@gmail.com</strong></a><strong> </strong></div>
<div><strong>oppure alla <a href="http://sites.google.com/site/seminarioatleticavirtus/registrazione">pagina dei contatti</a> </strong></div>
<p><a href="http://sites.google.com/site/seminarioatleticavirtus/home/bacchettoni083medium.jpg?attredirects=0"></a></p>
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<p>Interviene</p>
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<p><strong><a rel="nofollow" href="http://www.giusidurso.com/" target="_blank">Dott.ssa Giusi D’Urso</a></strong></p>
<div><strong>Biologa Nutrizionista ed Educatrice Alimentare</strong></div>
<div>Coautrice di &#8220;<em>Mangiando in allegria. Mangiare sano e inquinare meno, proviamo?</em>&#8221; Felici Editore (Pisa) e autrice di <em>Spunti di nutrizione ed altro</em> (ottobre 2009,  Manidistrega Editrice, Livorno).</div>
<p><a href="mailto:giusi.durso@libero.it">giusi.durso@libero.it</a><br />
 </p>
<div><a href="http://sites.google.com/site/seminarioatleticavirtus/home/bacchettoni083medium.jpg?attredirects=0"></a> </div>
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		<title>Bambini, sport e alimentazione</title>
		<link>http://www.giusidurso.com/2010/02/17/bambini-sport-e-alimentazione/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 17:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[I bambini devono essere educati ed incoraggiati a praticare un'attività fisica, organizzata e programmata o sotto forma di gioco all'aperto. Lo sport è garanzia di benessere e, insieme ad uno stile alimentare corretto, promuove la prevenzione delle patologie metaboliche oltre che a favorire una crescita corretta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/02/imagesCANCWPZE.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-127" title="imagesCANCWPZE" src="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/02/imagesCANCWPZE.jpg" alt="" width="121" height="125" /></a>Tutti i bambini e gli adolescenti dovrebbero essere educati ed incoraggiati a svolgere attività fisica. Lo sport deve essere considerato necessario per migliorare lo stato di salute e sviluppare nei bambini  capacità comunicative e di interazione sociale, migliorando l&#8217;autostima e l’autocontrollo.<br />
Il fabbisogno nutrizionale dei piccoli che praticano sport prevede un supplemento energetico da assumere attraverso <strong>la normale alimentazione</strong> raccomandata in base all’età, al peso, al sesso ed al tipo di sport praticato. Per il bambino che pratica attività fisica quotidianamente o quasi, sia in modo programmato che come gioco all&#8217;aperto, valgono le raccomandazioni nutrizionali per la popolazione sana. Di seguito, alcune regole fondamentali: attuare una corretta ripartizione dei pasti (cinque pasti al giorno), che comprendano sempre una buona colazione, uno spuntino, un pranzo completo o un piatto unico, una merenda e una cena leggera ed equilibrata; moderare l’eccessivo consumo di alimenti ad alto contenuto di grassi e zuccheri semplici (formaggi, insaccati, dolciumi, merendini); praticare una <strong>dieta variata</strong>, non abusare di bevande dolci che, oltre a non dissetare affatto, aumentano l’introito di zuccheri semplici; consumare alimenti poco raffinati, ricchi di fibra e poveri di edulcoranti e additivi in genere; bere a piccoli sorsi e spesso, durante e dopo l’attività sportiva, per integrare la perdita di liquidi attraverso il sudore.<br />
Ma qual è la fonte adeguata di energia per i piccoli atleti?<br />
Che i carboidrati forniscano energia è ormai cosa nota. Ma la cosa che non tutti sanno è che si tratta di energia <strong>pulita</strong>: infatti dalla combustione (nel senso metabolico del termine) di glucosio si formano, oltre all’energia, acqua ed anidride carbonica. Niente di più pulito, per l’organismo umano! Anche i grassi e le proteine possono fornire energia, ma i loro prodotti di combustione sono meno innocui, lasciando nel sangue molte scorie e impegnando a lungo e profondamente il fegato e i reni. I carboidrati forniscono almeno il 50% dell’energia necessaria a noi tutti quotidianamente. Ma, attenzione, non tutti carboidrati sono uguali. Essi si distinguono infatti in semplici e complessi. I primi producono un repentino innalzamento di glucosio nel sangue, mentre i secondi provocano un picco glicemico più attenuato e forniscono energia per un tempo più prolungato.<br />
Innalzare repentinamente il livello di glucosio nel sangue non è mai una cosa positiva, poiché costringe l’organismo ad un super lavoro per abbassarlo. Ad ogni picco glicemico corrisponde successivamente un brusco abbassamento che, in termini di sintomi macroscopici, crea uno stato di ipoglicemia, cui segue sonnolenza, spossatezza ed immediata necessità di mangiare di nuovo. Per questo è preferibile consumare carboidrati complessi ed accompagnare sempre gli zuccheri con una buona quota di fibra, che rende meno improvvisi e meno intensi i picchi glicemici, quindi meno acuti i sintomi precedentemente accennati.<br />
Che dire delle proteine? Sono sicuramente necessarie al piccolo sportivo per strutturare, sviluppare e mantenere la massa muscolare, ma attenzione a non esagerare, soprattutto con quelle di origine animale, che acidificano il sangue e costringono le ossa a tamponarne l’acidità, liberando bicarbonato di calcio e impoverendo così il tessuto osseo di questo ione prezioso. Ricordiamoci, infatti, che anche molti vegetali, in particolare i legumi associati ai cereali, contengono proteine di buona qualità. E&#8217; sufficiente dunque variare le fonti proteiche (latte e latticini, carne, pesce, uova, legumi) e non superare i tre pasti carnei a settimana, per assumere la giusta quantità e qualità di proteine.<br />
E i grassi? Da non demonizzare, vanno consumati con moderazione e scegliendo quelli giusti (leggi <a href="http://www.giusidurso.com/2010/01/27/gli-oli-tropicali-uno-scherzo-della-natura/" target="_blank">l&#8217;articolo sugli oli tropicali</a>). Essi rappresentano una fonte di energia, un importante materiale di riserva e un nutriente strutturale; ma attenzione a quelli saturi, soprattutto quelli &#8220;nascosti&#8221;, contenuti in merendine e altri cibi preconfezionati.<br />
Che posto dare, infine, all’integrazione? Se ci si nutre in modo vario ed equilibrato il ricorso agli integratori è superfluo. E’ bene sempre ricordare che <strong>non esistono cibi magici</strong> che migliorino le prestazioni sportive: quel ch’è certo, invece, è che nessun cibo e nessun integratore possono sostituire l’allenamento!</p>
<p>Evento correlato: <a href="http://sites.google.com/site/seminarioatleticavirtus/">http://sites.google.com/site/seminarioatleticavirtus/</a></p>
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		<title>La verità sulle diete</title>
		<link>http://www.giusidurso.com/2010/02/08/la-verita-sulle-diete/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 19:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giusi D'Urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[le diete, ipocaloriche, restrittive, dolorose e frustranti. sono davvero lo strumento utile e necessario per ritornare in forma?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giovedì 18 febbraio 2010</strong></p>
<p><strong>dalle 17,00 alle 19,00</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Presso ambulatorio medico Il Parlascio, Pisa</strong></p>
<p><strong>INCONTRO GRATUITO    </strong><strong>dal titolo<a href="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/02/limone1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-120" title="limone1" src="http://www.giusidurso.com/wp-content/uploads/2010/02/limone1-300x253.jpg" alt="" width="245" height="239" /></a></strong></p>
<p><strong>“</strong><strong>LA VERITA’ SULLE DIETE</strong><strong>”</strong><strong></strong></p>
<p><strong><em>Sono davvero necessarie per tornare in forma?</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Risponderà alle vostre domande</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Dott.ssa Giuseppina D’Urso</strong></p>
<p><strong><em>Nutrizionista ed Educatrice Alimentare</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Numero massimo partecipanti</span></strong><strong>: </strong><strong>10</strong></p>
<p><strong>Per problemi di spazio è gradita la prenotazione telefonica. </strong><strong></strong></p>
<p><strong>Tel. 347 0912780</strong></p>
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