Archivi giornalieri: 27 gennaio 2013

Per chi lavora coi bambini!

Psicodinamica dell’alimentazione nella prima infanzia.

Silvia Cimino
Il Pensiero scientifico Editore

In assenza di un testo che racconti e sintetizzi gli studi relativi alla psicodinamica e alla psicopatologia dell’alimentazione infantile, questo volume offre uno stato d’insieme dello stato dell’arte, ripercorrendo i cambiamenti intervenuti nei modelli teorici e i contributi proposti dalla ricerca empirica.

 

Prevenire i tumori mangiando con gusto

Coordinato dal dottor Franco Berrino dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Diana è il Progetto che dal 1995 studia le relazioni tra alimentazione e tumore al seno, e che ha coinvolto e coinvolge migliaia di donne in tutta Italia. Questo libro, basato sui risultati di questo importantissimo studio, spiega come, modificando la propria dieta, sia possibile ridurre i fattori di rischio del tumore e delle recidive. Ma non solo: seguendo i suggerimenti del Diana si alleviano gli effetti collaterali delle terapie aumentandone l’efficacia. Più in generale questo stile di vita alimentare combatte il sovrappeso senza dover contare le calorie, e aiuta a prevenire l’osteoporosi, il diabete, l’ipertensione, l’anemia, gli alti tassi di colesterolo e di trigliceridi. Ecco perché si è pensato di raccogliere in un libro, oltre alle indicazioni scientifiche scaturite dal Progetto, anche i molti consigli pratici per modificare le abitudini scorrette e imparare a fare la spesa in modo più consapevole, leggere le etichette, scegliere cibi, cotture, conservazioni più salutari. Il risultato: tante ricette facili e appetitose per comporre menù vari e sfiziosi che faranno evitare i principali errori dell’alimentazione moderna. (Fonte, IBS.it).

Anna Villarini e Giovanni Allegro
Sperling & Kupfer

 

“Quanto zucchero?” Percorso esperienziale per adolescenti

L’ultimo laboratorio attuato con gli adolescenti, ha portato a risultati interessanti e, per certi versi, sorprendenti.
Il titolo del laboratorio “Quanto zucchero?” mette in luce l’argomento: il contenuto di zucchero contenuto in bibite e snack di uso comune tra gli adolescenti.
Come sempre, l’obiettivo era la consapevolezza e, a giudicare dalle reazioni dei ragazzi e dal cartellone che hanno costruito tutti insieme, direi che da ieri ne hanno accumulata un pizzico in più!